Il vicinato rompe? “Abbaiare è un diritto del cane.” Lo stabilisce un giudice!

Avete un cane che abbaia? Ebbe, i cani devono abbaiare. 

A stabilirlo, nero su bianco, è una sentenza firmata da Giancarlo De Filippis, un giudice del Tribunale di Lanciano.

Il giudice De Filippis dichiara che i due cani “imputati”, avevano tutto il diritto di abbaiare perché, di fatto, svolgevano il loro compito: quello di fare la guardia e garantire la sicurezza di loro proprietari.

In quel specifico caso, il giudice non si è fermato solo a de-colpevolizzare i due cani ma ha anche accusato i vicini di aver iniziato una campagna di “stalking giudiziario” nei confronti della famiglia di Treglio.

I cani erano un bracco e un pastore tedesco e, ogni volta che sentivano dei rumori sospetti abbaiavano per avvisare i loro umani. ↓

La sentenza del giudice è stata giustificata con gli articoli 544 bis e seguenti del Codice penale, all’art. 5 della legge 189 del 2004. Questi articoli stabiliscono che l’essere umano ha l’obbligo morale di rispettare tutte le creature viventi, cani inclusi.

Dobbiamo ammettere che la sentenza emessa dal giudice De Filippis è una vera conquista nella tutela dei diritti degli animali che si vedono così rispettare la loro vera natura.

Ovviamente, non significa che dobbiamo lasciare i nostri cani ad abbaiare ininterrottamente.

Se il nostro cane abbaia ogni tanto per segnalarci rumori sospetti, è normale e nessuno deve lamentarsi. ↓

 

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Loading...
loading...
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Le informazioni contenute in questo sito, pur fornite in buona fede e ritenute accurate, potrebbero contenere inesattezze o essere viziate da errori tipografici. Gli autori del sito si riservano pertanto il diritto di modificare, aggiornare o cancellare i contenuti senza preavviso. Gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy e, in ogni caso, ritenuti inadatti ad insindacabile giudizio degli autori stessi. Alcuni testi o immagini inserite in questo sito sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo a notizieuniversali@libero.it. Saranno immediatamente rimossi. Gli autori del sito non sono responsabili dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.