Salvini ordina la deportazione di massa: via tutti i migranti da Riace.

Una vergogna. Una deportazione con metodi che ricordano altre epoche non per combattere l’illegalità ma per mettersi di traverso a qualsiasi politica di integrazione.

Adesso con una delibera, il ministero dell’Interno ha ordinato la chiusura di tutti i progetti legati all’immigrazione portati avanti a Riace.

Tutti i migranti entro 60 giorni saranno trasferiti. Non si sa dove. Magari in mezzo alla strade.

Quella che era considerata una città modello per l’integrazione viene quindi smantellata.

Evidentissimo l’intento del ministro di creare un esercito di disperati per poter cavalcare l’odio che tanto gli sta fruttando in termini elettorali. (continua)

Già nei mesi scorsi proprio il ministero aveva messo in dubbio, registrando anomalie, la gestione dei migranti posta in essere da Lucano.

Nel nuovo provvedimento sono contestate altre 34 irregolarità che vanno dai bonus alle borse di lavoro.

Il comune prepara il ricorso.

A essere messa in discussione è tutto il “modello Riace“, quell’accoglienza diffusa che aveva rianimato un paese morente.

L’uso delle case vuote per ospitare gli stranieri e il mancato aggiornamento delle banche dati sono stati tra gli elementi più contestati dal Viminale.

Ma il comune non ha intenzione di piegarsi e già prepara il ricorso al Tar che potrebbe sospendere la delibera.↓

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