Parco regionale delle Serre. Meraviglia inaudita.

Tra l’Aspromonte e la Sila si trova il Parco Regionale delle Serre, area naturale protetta.

Il Parco è percorso da due lunghe catene montuose, da grandi boschi e da corsi d’acqua con cascate altissime. La geografia del territorio ha custodito l’ecosistema naturale grazie alla presenza di diverse montagne, contrapposte l’una all’altra, scavate da gole scoscese e sinuose, conservando dunque uno stato di mantenimento ottimale.

L’ambiente, infatti, è stato investito da un lentissimo processo di trasformazione, tanto che l’eco-sistema oggi esistente è assolutamente simile a quello formatosi in epoca storica. Si può difatti asserire che il territorio offre opportunità ambientali molto varie, tra cui alcune praticamente perfette dal punto di vista eco-sistemico.

Il parco, per la varietà di ambienti naturali, viene suddiviso in cosiddette zone, in modo che si applichino, a seconda della superficie interessata, diverse misure di tutela e salvaguardia del territorio Il paesaggio delle Serre costituisce uno dei più multiformi complessi forestali della Calabria, grazie alla caratterizzazione di versanti e rilievi coperti da vaste estensioni di bosco.

Le formazioni boschive presenti sono: la macchia mediterranea, situata prevalentemente nelle zone più basse; i castagneti, presenti a quote più alte; infine le faggete e le abetine, che rivestono fino alla sommità tutti i maggiori rilievi, in un settore che per l’imponenza del soprassuolo arboreo, la ricchezza faunistica e la presenza di numerosi ruscelli, appare di rara bellezza.

Le specie vegetali che predominano nel territorio sono: castagno (retto a fusto alto nelle zone migliori ed a ceduo nelle altre), Pino laricio, Ontano comune, Ontano napoletano (in fustaie spontanee che ricoprono tutte le parti vallive, le zone più fresche e gli alvei fluviali), Faggio e Abete bianco (specie di grande valenza naturalistica presente a gruppi e a boschi puri e misti più o meno estesi nelle zone più alte e fredde), Leccio, Pioppo bianco, Pioppo tremulo, Tasso, Salice comune, Acero comune Robino (più sporadico nelle zone più basse).

L’aspetto faunistico più rilevante del Parco delle Serre è la presenza del lupo, specie rappresentativa che ha scelto e riconquistato il territorio dopo decenni di assenza. Altrettanto rara e importante è la presenza dell’istrice. Altro fondamentale protagonista della fauna delle Serre è il Gatto selvatico. L’attrazione di una terra affascinante si manifesta anche attraverso una produzione artigianale che ammalia i visitatori e che si coniuga perfettamente con le richieste degli stessi.

loading...
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Le informazioni contenute in questo sito, pur fornite in buona fede e ritenute accurate, potrebbero contenere inesattezze o essere viziate da errori tipografici. Gli autori del sito si riservano pertanto il diritto di modificare, aggiornare o cancellare i contenuti senza preavviso. Gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy e, in ogni caso, ritenuti inadatti ad insindacabile giudizio degli autori stessi. Alcuni testi o immagini inserite in questo sito sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo a notizieuniversali@libero.it. Saranno immediatamente rimossi. Gli autori del sito non sono responsabili dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.