Praia a mare, il paradiso è qui.

Praia a Mare è un comune di 6.738 abitanti della provincia di Cosenza.

In origine popoloso villaggio di contadini e di pescatori sorto sulle spiagge strette tra il corso del fiume Noce, che a nord segna il confine con la Basilicata ed il contrafforte roccioso oltre la pianura alluvionale del fiume Lao, fu inizialmente la frazione marinara del confinante comune di Aieta.

Praia a Mare, all’epoca con il nome di “Praia d’Aieta” diviene comune amministrativamente autonomo nel 1928. Nel 1937 ha luogo la scissione da cui nascono tre distinti Comuni: Praia a Mare, Aieta e Tortora così come sono oggi. Per secoli Praia ha mantenuto integri e vivi usi, costumi e tradizioni della vicina rocca natia.

L’etimologia del nome è incerta, anche se ricorda i traffici di merci e di uomini che nell’antichità avvenivano sulla costa Tirrenica: deriverebbe da “Plaga Sclavorum”, spiaggia degli Sclavoni o degli Schiavoni, o da “Plaga Slavorum”, spiaggia degli Slavoni.

La cittadina ha subito un notevole sviluppo tra gli anni sessanta e novanta grazie agli investimenti del gruppo Marzotto e della famiglia Agnelli. Oggi, Praia a Mare, che ingloba anche l’Isola di Dino, vive principalmente di turismo.

Arte, Cultura e Turismo

 Isola di Dino: piccola isola che si innalza di fronte alla località Fiuzzi. Sono presenti delle grotte marine, tra queste le più famose sono la Grotta Azzurra (per l’intenso colore azzurro dell’acqua al suo interno) e la Grotta del Leone (il nome deriva dalla presenza al suo interno di uno scoglio che assomiglia molto ad un leone sdraiato).

– Museo Comunale Città di Praia a Mare: ospita una raccolta permanente d’arte moderna e contemporanea realizzata con il contributo di numerosi artisti italiani e stranieri che hanno donato all’istituzione complessivamente oltre duecento opere.

– Il Fortino: al XVI secolo risale il forte difensivo del Fumarulo di Praia che i signori di Aieta fecero costruire e destinarono alla difesa del litorale costiero.

– Torre di Fiuzzi: costruita su un faraglione della scogliera di Fiuzzi alto 15 metri, su cui era già presente una torre angioina, è una delle torri più grandi della zona. Era posta a presidio della costa dalle incursioni Saracene

 

– Rocca di Praia – Castello: complesso fortificato risalenti al secolo XIV di costruzione Normanna.

– Santuario della Madonna della Grotta: così chiamato perché posizionato all’interno di una grotta naturale all’interno di una collina. In esso è venerata la Madonna della Grotta la cui leggenda narra che il comandante di un bastimento turco fu costretto dall’equipaggio a riporre all’interno dell’omonima grotta una statua lignea (rubata) del XV secolo raffigurante la madonna.

 

 

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