Il Reddito di Cittadinanza è in scadenza: chi lo rinnova dovrà accettare di lavorare in ogni parte d’Italia

In Italia, le famiglie che ogni mese ricevono il reddito di cittadinanza sono 933mila per un totale di 2 milioni e 419mila persone.

Coloro che hanno effettuato la domanda nei primi mesi in cui è stato approvato il Reddito di Cittadinanza, si ritroveranno a dover rifare richiesta, visto che il beneficio è previsto per 18 mesi. Il rinnovo è possibile (ma non automatico) e in tal caso bisognerà accettare di lavorare in ogni parte d’Italia.

Coloro che possono confermare che il Reddito ISEE non è cambiato e che il nucleo famigliare è rimasto il medesimo, possono rifare richiesta per altri 18 mesi.

Nonostante l’emergenza da COVID-19, infatti, non ci sono state modifiche a quanto stabilito dalla normativa vigente in merito al rinnovo del reddito di cittadinanza. Con il nucleo familiare che dovrà necessariamente presentare una nuova domanda.

loading...
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Le informazioni contenute in questo sito, pur fornite in buona fede e ritenute accurate, potrebbero contenere inesattezze o essere viziate da errori tipografici. Gli autori del sito si riservano pertanto il diritto di modificare, aggiornare o cancellare i contenuti senza preavviso. Gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy e, in ogni caso, ritenuti inadatti ad insindacabile giudizio degli autori stessi. Alcuni testi o immagini inserite in questo sito sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo a notizieuniversali@libero.it. Saranno immediatamente rimossi. Gli autori del sito non sono responsabili dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.